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VOLKSWAGEN MAGGIOLINO 1200

€ 11.000

Volkswagen

 MAGGIOLINO 1200

Targhe nere originali e documenti originali!

Libretto Maggiolino

MODELLO/MODEL/MODÈLE : MAGGIOLINO

ANNO/FIRST IMMATRICULATION : Italia 1964

COLORE / BODY COLOR / COULEUR EXT : BIANCO

INTERNI / INTERIOR COLOR / REVÊTEMENT ET COULEUR INTERIÉUR: SKAI MARRONE

TIPO DI GUIDA/ : guada a sinistra

CAMBIO / GEAR BOX / BOÎTE DE VITESSE : manuale

KM / MILEAGE : 90000

I maggiolini della prima metà degli anni sessanta sono maggiormente considerati dai collezionisti ed esperti del genere attribuendone un maggior valore di mercato rispetto ai modelli successivi.

Questo Volkswagen con numero di telaio 6314752, immatricolato a Siena il 14/08/1964, con sue targhe nere originali e libretto dell’epoca è stato recentemente restaurato, è stato ridipinto dopo che era stato fermo per parecchio tempo. Sono stati fatti tutti i lavori necessari di meccanica per renderlo sicuro e marciante compresa totale revisione dell’impianto freni. L’auto è revisionata e pronta all’uso.

Gli interni sono in ordine e in buono stato di conservazione.

Visibile su appuntamento a Cremona

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first half of the 1960s Bettles are more regarded by collectors and experts as they attribute greater market value respect to the later models.

This 1964 Volkswagen with chassis number 6314752, registered in Siena on 14/08/1964, with its original black plates and booklet of the time was recently restored, that is, repainted after it had been stationary for a long time. All the necessary mechanical work was done to make it safe and running, including complete revision of the brake system. The car is revised and ready to use.

The interiors are in order and in good condition.

Visible in Cremona (near Milan) appointment only!

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Les scarabées de la première moitié des années soixante sont souvent le plus considérés par les collectionneurs et experts du genre qu’il attribuant une valeur marchande plus élevée que les modèles plus récents.

Cette Volkswagen avec le numéro de châssis 6314752, enregistré à Siena le 14/8/1964, avec ses plaques noires et le carnet d’enregistrement d’origine, a été récemment restauré Il a été repeinte après avoir été arrêté pendant une longue période. Ils ont fait tout le travail nécessaire pour faire marcher en toute sécurité et mécanique, y compris la révision complète du système de freinage. La voiture est entretenu et prêt à l’emploi.

L’intérieur est propre et en bon état.

Vous pouvez voir sur rendez-vous à Crémone (près de Milan)

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 Volkswagen Maggiolino Storia

La Volkswagen Typ 1, meglio conosciuta come Maggiolino se in versione Typ 1/113 M15, o Maggiolone, se in versione Typ 1/1302 in Italia (Käfer in tedesco, detta anche Coccinelle in Francia, Escarabajo in Spagna, Beetle o Bug in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, Fusca in Brasile e Vocho in Messico), è un'automobile compatta prodotta dalla Volkswagen dal 1938 al 2003.

Il Maggiolino è sicuramente l'automobile tedesca più conosciuta al mondo, simbolo della rinascita industriale tedesca nel secondo dopoguerra, nonché il primo modello Volkswagen in assoluto.

Detiene attualmente il record di auto più longeva del mondo, essendo stata prodotta ininterrottamente per sessantacinque anni. Inoltre, ha detenuto a lungo il primato di auto più venduta al mondo, con 21.529.464 esemplari, e attualmente è la quarta auto al mondo per numero di esemplari prodotti, dopo Toyota Corolla, Ford F-150 e Volkswagen Golf.

Nel 1999 è stata nominata tra le cinque automobili più influenti del XX secolo.

Per la sua diffusione planetaria, è uno dei primi esempi di world car.

Sviluppo

La sua produzione ha inizio per scelta di Adolf Hitler, che in un discorso del 1934 annunciò la sua scelta di mettere in commercio un'auto per tutti, convinto che l'automobile non dovesse essere un privilegio. In quegli anni le automobili, almeno in Europa, non avevano prezzi accessibili al cittadino medio. D'altro canto lo sviluppo della motorizzazione di massa avrebbe permesso alla Germania una maggiore flessibilità per il posizionamento delle fabbriche nei confronti dei quartieri residenziali.

I progettisti interpellati furono Ferdinand Porsche e Jakob Werlin della Mercedes-Benz. Vinse il progetto del primo, che ebbe il compito di realizzare un'auto con le seguenti caratteristiche, fornite da Adolf Hitler stesso, soprattutto in funzione di viaggiare comodamente sulle prime autostrade: capacità di trasportare 5 persone o tre soldati e un mitragliatore, viaggiare oltre i 100 km/h consumando in media 7 litri per 100 km e non avere un prezzo superiore ai 1000 Reichsmark. Un operaio guadagnava in media 130 Reichsmark al mese, ma i meno abbienti erano stipendiati con circa 110 Reichsmark al mese, con ben poche possibilità di risparmio; l'auto più economica all'epoca era la Opel 1.2 L, la quale tuttavia costava 1550 Reichsmark, al cui prezzo di listino andava aggiunta una percentuale per il concessionario. Adolf Hitler, inoltre, non aveva intenzione di favorire la Opel, in quanto dal 1929 era di proprietà della statunitense General Motors.

In realtà, Ferdinand Porsche aveva in mente un progetto simile già dal 1929, quando aveva proposto la sua idea alla Mercedes-Benz prima, e alla Zündapp, produttrice di motociclette, in seguito. Nel 1932, con la Zündapp, Porsche aveva sviluppato tre prototipi marcianti di un modello denominato Porsche Typ 12, detto anche "Auto für Jedermann" ("Auto per tutti"), con motore radiale a cinque cilindri raffreddato ad acqua (scelto dall'azienda), e nel 1935 due prototipi di Porsche Typ 60, con motore boxer a quattro cilindri raffreddato ad aria. Nessuno dei prototipi andò in produzione.

Nel 1936 vennero allestiti i primi tre prototipi, due berline ed una cabriolet, fortemente ispirati sia nella tecnica che nel design a un prototipo già esistente, la Tatra V570 disegnata da Hans Ledwinka. La casa automobilistica ceca era molto gradita ad Adolf Hitler, che ne aveva provato i modelli durante i suoi viaggi in Cecoslovacchia, al punto da dire a Ferdinand Porsche: "Questa (la Tatra) è la macchina per le mie strade". La vicenda dei brevetti Tatra e del ruolo di Volkswagen nella loro violazione continuerà anche dopo la seconda guerra mondiale, finendo nel 1961 con un risarcimento milionario da parte della casa tedesca.

L'automobile venne inizialmente nominata KdF-Wagen, Kraft durch Freude-Wagen, ovvero "auto della Forza attraverso la Gioia", dal nome dell'ente dopolavoro/ricreativo di stato Kraft durch Freude. Porsche tentò di opporsi a tale nome, ma la scelta era indiscutibile. La messa in atto, il finanziamento e l'organizzazione della motorizzazione di massa vennero nel Reich affidate alla KdF, l'istituzione pubblica che offriva a prezzi popolari vacanze, spettacoli e divertimenti in genere. I colossali investimenti necessari alla enorme capacità produttiva richiesta alla fabbrica, uniti al fatto che il prezzo alla vendita previsto per l'auto non garantiva alcun ritorno all'industria privata, costituivano un problema di difficile soluzione: per rispettare la promessa propagandistica, si decise che i lavoratori stessi si sarebbero accollati i costi dell'operazione. Ai lavoratori tedeschi venne quindi proposto uno schema di accantonamento che prevedeva una quota settimanale, da devolvere per aver in seguito diritto all'auto di famiglia: le enormi somme anticipate dalle schiere di lavoratori (convinti dal promesso prezzo allettante) permisero la realizzazione del grande complesso produttivo Volkswagen (in tedesco "auto-del-popolo") nei pressi del castello di Wolfsburg.

Questo primo modello, caratterizzato dal piccolo lunotto posteriore separato in due parti, è noto in Italia come "due vetrini". Inoltre l'auto veniva semplicemente chiamata Volkswagen, essendo l'unica vettura destinata alle vendite. Infatti il nome "Maggiolino" non le è stato attribuito sin dall'inizio. In azienda era identificata come "Typ 1". Solamente nel 1967 in una brochure pubblicitaria fu definita per la prima volta "Der Käfer" (il Maggiolino).

La Volkswagen debuttò al Salone di Berlino nel 1939, riscuotendo un grande successo. Ma, nello stesso anno, l'inizio della seconda guerra mondiale portò a convertire la Volkswagen per la produzione bellica.

Prezzo / Price: € 11.000
Marca / Make: VOLKSWAGEN
Modello / Model: MAGGIOLINO 1200
Condizione / Condition: Epoca
Km: 90000
Anno / Year: 1964
Cambio / Transmission: Manuale
Alimentazione / Fuel type: Benzina
Cilindrata / Engine size: 1200
Colore / Color: BIANCO
Carrozzeria / Type: Non impostato
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